Passeggiando per Putignano: Ricordando Giovanni, il calzolaio.
I mestieri di una volta passeggiando per Putignano
Il mestiere di una volta, la passione e la devozione al lavoro, questo era Giovanni.
Oggi, Putignano perde un pezzo della sua storia: Giovanni, il calzolaio che con i suoi 86 anni di vita ha vissuto e visto trasformare il borgo antico. Dai tempi in cui le stradine di Putignano erano trafficate da carrozze e muli, fino alla sua evoluzione economica che ha portato Putignano a diventare un rinomato centro industriale del sud-est barese negli anni 70, Giovanni ha assistito al cambiamento e alla successiva rivalutazione del centro storico.
Quando mi trasferii nel centro storico, quasi accanto alla bottega di Giovanni, ricordo che sottolineava il continuo restauro delle case in via Porta Barsento. Era una testimonianza vivente della rivalutazione del centro storico di Putignano
Chi era Giovanni? Il Calzolaio di Putignano
Chi era Giovanni? Conosciuto come “u’ scarpar” in dialetto, Giovanni era il ciabattino di Putignano. La sua piccola bottega, situata in via Porta Barsento a pochi metri dal B&B Beby in Viaggio, era una vera e propria testimonianza della storia locale. Turisti italiani e stranieri, personaggi politici e della curia, si fermavano spesso per ammirare la sua bottega, le cui pareti erano ricoperte di foto, articoli, cartoline e storie di Putignano. Al centro della bottega troneggiava il suo antico banchetto da calzolaio, pieno di martelletti, chiodini, aghi e fili, spazzole e tinture per scarpe. Ne sento ancora l’odore di cuoio, tintura e collante, inconfondibile e unico delle antiche botteghe.
Giovanni e l’Adattamento ai Tempi Moderni
Giovanni ha visto il secolo cambiare e, nonostante il suo antico mestiere, si è saputo adattare ai tempi moderni. Negli ultimi anni, era comune vederlo in giro con un moderno tablet, con il quale si divertiva a fotografare la città e la gente. Condivideva i suoi scatti proprio come quelli qui sotto, scattati a mia insaputa, dall’interno della sua bottega e che mi ha donato qualche anno fa.
Il Calzolaio e le Scarpe Moderne
Giovanni ha visto cambiare anche la qualità delle scarpe. Non c’era putignanese a cui Giovanni non avesse rimproverato l’acquisto di scarpe moderne fatte di gomma e plastica. In un post su Facebook di Marcella Delfine che citava le parole di Giovanni:
“C e scarp sond che? V’accattat semp scarp ca nan servn, i dop sciat acchiann i m racl.”
Tradotto: “Che scarpe sono queste? Vi comprate sempre scarpe che non servono a nulla e poi cercate i miracoli.”
Un Pezzo di Storia che se Ne Va
Con Giovanni, va via un pezzo di storia che fino a un anno e mezzo fa, alla veneranda età di 84 anni, era ancor li nella sua bottega, puntuale ogni giorno.
Ciao Giovanni, buon viaggio🧡.





